1990
• Attività di doppiaggio presso gli studi Merak e PV di Milano.
• “Pierino e il Lupo” di Prokofiev, regia Narcisa Bonati.
• “Tamara”, regia di George Rondo.
1998 – Per il Comune di Savignano sul Panaro – Seminario con spettacolo sul teatro di tradizione popolare
1999 – Per la Corte dei Pari di Milano: seminario sul Teatro di Dario Fo e Franca Rame
2000 – Per il Comune di Savignano sul Panaro – Seminario sul Teatro di Dario Fo e Franca Rame
2001 – Al teatro Olmetto di Milano: seminario sul Teatro di Dario Fo e Franca Rame
2003 – A Cerro al Lambro – Seminario di Teatro per adolescenti.
2005 – Cortona- Seminario di Teatro
2010 – Barberino del Mugello – Stage per attori internazionali sul teatro sulla Giullarata nel teatro di Dario Fo
2011 – Libera Università di Alcatraz (PG) – Stage per attori internazionali sul teatro di Dario Fo e Franca Rame
2012 – Seminario presso l’Università Sorbonne a Parigi.
2015 – Laboratorio Teatrale “Carpe Diem” al Teatro Sociale di Busto Arsizio (VA)
2016 – Laboratorio Teatrale “L’isola che non c’è” per il Comune di Garbagnate Milanese
Per l’Istituto Comprensivo di Bobbio (PC), l’Istituto Comprensivo di Basiglio (MI) e per il Nuovo Teatro di Cuasso (VA): realizzo svariati laboratori per allievi delle scuole primarie e secondarie e per adulti.
Assistente di Franca Rame durante numerosi stage da lei tenuti sia in Italia che all’estero.
CURRICULUM IN SINTESI
Marina De Juli è attrice, regista, drammaturga e formatrice. Viene a contatto con la Commedia dell’arte e, dopo un periodo nel teatro classico, nel 1991 affronta un provino per la Compagnia di Fo-Rame e inizia la sua esperienza più significativa con questi due “mostri sacri” del teatro durata più di vent’anni. Mette in scena monologhi della coppia con tematiche femminili e storiche: “Tutta casa, letto e chiesa” (che rappresenta anche in Francia, Belgio e Inghilterra), “Mistero Buffo” e affronta la scrittura e l’adattamento drammaturgico con “Johanna Padana a la descovèrta de le Americhe”, tratto dal famoso testo di Fo, una delle rare volte che il Maestro ha concesso di modificare una sua opera.
Oltre a spettacoli con artisti quali Giorgio Albertazzi, Gianrico Tedeschi, Marina Massironi, Antonio Catania, fonda l’Associazione Verba Manent con la quale realizza per vent’anni progetti e spettacoli. In collaborazione con il CPP di Piacenza diretto dal pedagogista Daniele Novara realizza l’adattamento teatrale, autorizzato dall’autore di “Storia di Antenna”, tratto da un testo di Mario Lodi; si dedica alla drammaturgia per ragazzi con “Pipuffa, una cantastorie proprio buffa”, “La vera storia di Fortunello“, “Margherita Hick Huck Hack” dedicato a Margherita Hack, “Il ragazzo albero” e “La collina degli ulivi”. Per adulti scrive: “La storia de le meraviglie del mondo”, giullarata medievale tra i viaggi di Marco Polo, “I burattini non crescono mai – dialogo su La Costituzione“, “Non muoio neanche se mi ammazzano” sulla II guerra mondiale, “Non è per uomini”, “C’era una volta la ‘Merica’”.
Pubblica “Allegra, signora fame”, la storia di un bambino che cresce tra il 1928 e il 1945 in un paese della bassa milanese, il suo primo racconto.
Realizza spettacoli musicali dedicati a Fo, Jannacci, Gaber, De Andrè, Lucio Dalla, Franca Rame e storici come “La scandalosa” su Cristina Trivulzio di Belgiojoso o “Le Ribelli” sulla mafia. Collabora con realtà italiane come il Coro Panarie e il Maestro Valter Sivilotti di Udine per i quali scrive e interpreta per il Mittelfest uno spettacolo di rinvenzione e fusione di lingue e dialetti dalla Lombardia al Friuli, “Mamui”. Nel 2024 scrive uno spettacolo autobiografico e musicale “Potevo fare cose peggiori” sul suo percorso di vita.
Conduce stage e laboratori con scuole, teatri e attori professionisti. E’ assistente di Franca Rame in molti stages con attori italiani e stranieri. Inoltre, dirige laboratori di avvicinamento alla lettura e al teatro per adulti, ragazzi, adolescenti e bambini, in collaborazione con Associazioni, Comuni e scuole, con la partecipazione anche di allievi con difficoltà comportamentali o handicap e in collaborazione con realtà estere come Università Sorbonne di Parigi dipartimento di Italianistica.